Convinto della propria superiorità morale
Categoria: Negativo
Spiegazione completa di "Convinto della propria superiorità morale"
Si sente moralmente superiore e insolitamente certo che i propri giudizi siano corretti.
Breve spiegazione di "Convinto della propria superiorità morale"
Definizione pratica di «Convinto della propria superiorità morale»: Si sente moralmente superiore e insolitamente certo che i propri giudizi siano corretti. Nella vita quotidiana: Condanna gli altri, resiste all'autoesame e tratta il disaccordo come prova di una carenza morale altrui invece che di possibile complessità. Il significato reale di questo tratto dipende dalla frequenza, dall’intensità, dalle circostanze e dagli effetti sulle decisioni, sulle responsabilità, sulle relazioni e sul benessere personale. Diventa soprattutto problematico quando è frequente, intenso o rigido e produce danni prevedibili, compromette il giudizio, le responsabilità, i confini o le relazioni; un singolo episodio non basta però a definire una persona. Una valutazione corretta dovrebbe basarsi su un modello ricorrente osservato in situazioni diverse, tenendo conto di intenzioni, conseguenze, contesto, apprendimento e possibili cambiamenti nel tempo.